orfanizzazione

Giornata di pioggia! Finalmente è arrivata l’acqua tanto desiderata e si può dire, in controtendenza, che sia una bella giornata. Guardando dal lato positivo (da apicoltore) dato che qui l’acacia è appena iniziata a fiorire, è di buon auspicio che dopo questi giorni piovosi e temperature basse arrivi un bel periodo di fioritura, con giornate altrettanto belle.
Con il post di oggi volevo in qualche modo collegarmi al precedente, parlare degli ultimi lavori fatti e in particolare dell’orfanizzazione della famiglia: ho tolto la regina con un favo, e questo l’ho scelto con covata il più possibile aperta, in modo che nella famiglia ci siano meno api possibile impegnate con la covata.

Il favo con la regina viene messo in una piccola arnia con altri due telaini misti da magazzino, miele polline e spazio per la deposizione; buona cosa è arricchire di api giovani questo piccolo nucleo scrollando un telaio ricoperto di api, e per ultima cosa si raccomanda di alimentare con sciroppo.

A questo punto ho tolto all’alveare l’escludi regina che io normalmente tengo sempre inserito. Questo ovviamente per facilitare maggiormente la salita al melario. Per rispondere alla domanda del novello apicoltore (escludi regina sì o escludi regina no) il mio consiglio è sempre sì per l’esperienza che ho avuto nel dover smielare telaini con larve, cosa alquanto fastidiosa.
Altro punto importante: non dimenticarsi la data dell’intervento effettuato e del ritorno a visita per lasciare la cella della nuova regina, lavoro che può sembrare semplice ma come mi è successo - e non una volta soltanto - la famiglia sciama con tanto disappunto se vogliamo chiamarlo così dell’apicoltore, ma l’ape non sbaglia, e al successivo controllo vedi che per poca attenzione le celle erano più di una.

L’altro lavoro è stato l’ingabbiamento del favo a parete con l’apposita rete che ho acquistato già l’anno scorso, ma che aveva dato un risultato scadente probabilmente per averle posizionate male. Questa volta sono stato più attento e vedremo i risultati già nella prossima visita.

L’altro ingabbiamento l’ho fatto con una gabbia artigianale, avendo preso spunto dai suggerimenti di un altro apicoltore. Dovrebbe funzionare bene questa avvolge il telaio su ambo i lati e non occupa spazio in più rispetto ad un telaio normale.

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