allevamento

Eccoci di nuovo a parlare delle nostre amiche api e del tempo che fa ancora fatica a lasciarsi alle spalle l'inverno, con scenari meteo propizi all'attività delle api alternati a giornate piovose e fresche, che impediscono loro di uscire a bottinare. Questa condizione anomala probabilmente perdurerà ancora per una dozzina/quindicina di giorni. Risulta molto importante allora per l'apicoltore tenere sotto controllo le famiglie, specialmente quelle con molta covata che necessitano di molta energia per tenerla alla temperatura corretta per la crescita delle larve. Quindi attenzione a valutare le scorte, anche perché con la pioggia le importazioni di nettare scarseggiano, ed eventualmente integrare con sciroppo.
In tali condizioni si possono osservare già celle reali in fase di allevamento nuova regina, che preannunciano quindi delle potenziali sciamature. Si consiglia con ciò di non essere impreparati e iniziare a fare delle visite mirate ad evitare il problema. Prima di pensare ad aumentare il proprio patrimonio apistico cerchiamo di sviluppare le famiglie contrastando almeno in prima battuta la sciamatura: se trovassimo celle reali aperte possiamo eliminarle; in caso invece di celle reali già opercolate, nel caso peggiore da più di un paio di giorni, occorre valutare se la loro eliminazione sia sufficiente ad evitare la sciamatura. In questo caso si consiglia di osservare il comportamento delle api: formazione di barba, api inattive sul predellino, o che ventilano, blocco di importazione e carenza di uova fresche associata ad un dimagrimento della regina sono chiari segnali che ormai la sciamatura sarà difficilmente evitabile e togliere le celle reali sarà assolutamente inutile; è più saggio isolare la regina in un altra arnia, creando così un piccolo nucleo, e lasciare nella famiglia originale una cella reale in attesa che sfarfalli.
Il piccolo nucleo che si andrà a formare,bisogna partire con il presupposto che la regina necessita di api giovani,spazio per la deposizione e alimentazione. Il telaino con regina che si sposterà dovrà essere di covata mista,dato che le api bottinatrici che in quel momento si troveranno sui telai che spostiamo ritornano all'ovile,si raccomanda di aver premura di scrollare qualche altro telaino magari di altra famiglia per incrementare di api giovani.
Come già consigliato nella stagione precedente dai dott.esp.ap. ricordiamo l'importanza di effettuare i tre trattamenti settimanali con VITA-OXYGEN. Vanno seguite le istruzioni per la preparazione,poi il dosaggio per il trattamento è di 5ml per favo sgocciolato come l'ossalico.
Concludo con un'ultimo consiglio sull'importanza del trattamento con Apibioxal dopo che la nuova regina avrà iniziato a deporre, mentre la covata vecchia sarà completamente sfarfallata, ricordandoci che la varroa entra nella cella negli ultimi tre giorni prima dell'opercolatura.
Buon lavoro

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