profumo di acacia

Ciao a tutti e ben ritrovati, questi giorni rappresentano per l'apicoltore il periodo forse più intenso dell'anno poiché fra pochi giorni fiorirà l'acacia e le problematiche sono diverse: contenimento della sciamatura, posa dei melari, celle reali....
Un principio basilare sulla sciamatura detto dai nostri dottori esperti apistici è quello di lasciare che la famiglia sfoghi la sua febbre sciamatoria, per poi ricominciare a lavorare a pieno ritmo una volta recuperato lo sciame da qualche ramo o anfratto (effettivamente questo approccio sarebbe l'ideale se poi l'apicoltore avesse certezza dell'effettivo recupero dello sciame).
Altro modo, più cruento, è quello di sopprimere la regina e tenere la nuova cella, anche se logicamente la regina che nascerà non sarà certo migliore. Almeno così ci si mette al sicuro e poi con calma potremo inserire una nuova cella o regina selezionata. Il principio è quello di togliere la regina dalla famiglia (o impedirle di uscire); rimuovendo il favo con la regina andremo a formare un nuovo piccolo nucleo che a fine stagione, o prima, è una riserva che può tornare sempre utile.
Ricordiamo che la tempistica è importante: occorre separare la regina dalla famiglia prima della fioritura per aver certezza che non ci siano api addette alla covata ma siano tutte impegnate alla raccolta.
Sull'ingabbiamento della regina esporrò ora un metodo che ho avuto modo di conoscere e parlarne insieme ad un dottore esperto apistico. Si usa una gabbietta piccola, adatta a essere inserita in un angolo del telaino - magari sceglieremo il più brutto - ritagliando l'angolo superiore. Aspetteremo un paio di giorni da quando l'acacia è in fiore per l'inserimento, e la terremo per dodici-quattordici giorni. Poi la regina verrà liberata, e se tutto va bene inizierà a deporre. Entro sei giorni potremo fare un trattamento di apibioxal gocciolato con l'accortezza ovviamente di aver preventivamente tolti i melari, essendo la raccolta dell'acacia ormai terminata.
All'inizio del processo effettueremo ripetuti controlli alla ricerca di celle reali per la loro rimozione, anche ripetutamente in caso di famiglia con maggior propensione alla sciamatura. Al momento del raccolto, poi, la famiglia andrebbe ristretta per essere più stimolata a salire a melario: basta togliere il telaio laterale di miele e diaframmare. Ad acacia conclusa potremo poi reinserirlo nel nido per sostenere la famiglia. In questo modo inoltre eviteremo che questo miele (di millefiori primaverile) vada a mescolarsi con l'acacia abbassandone il grado di purezza.
Buon lavoro a tutti!

Commenti

Post popolari in questo blog

regina fucaiola

Tra api e cimici...